Da mesi (dal 2 di giugno del 2015) sulla maggior parte dei siti italiani compare un avviso sull’utilizzo dei “cookie” durante la navigazione. È il risultato dell’entrata in vigore della cosiddetta “Cookie Law” voluta dal Garante della Privacy, che ha recepito una legge europa volta a proteggere la privacy degli utenti dall’uso indiscriminato di cookie

I cookie sono piccoli file di testo che un sito internet invia al browser sul quale l’utente sta navigando. Esistono diversi tipi di cookie. Quelli “tecnici” tengono traccia delle nostre attività (ad esempio l’accesso a Facebook o alla posta elettronica) e memorizzano le preferenze dell’utente per “aiutarci” nella navigazione. Quelli “di profilazione” servono per conoscere come personalizzare la pubblicità per l’utente una volta che questi accederà a un sito tramite un browser, grazie alle sue “abitudini di navigazione”.

Dal 2 giugno 2015, ogni gestore di siti web è tenuto a rendere disponibile una pagina informativa nella quale spiegare nel dettaglio quali cookie vengono utilizzati dal sito. Per quelli tecnici il gestore del sito non è tenuto ad avere il consenso degli utenti ma dovrà comunque fornire nota informativa. Per quelli di profilazione, invece, oltre all’informativa (breve, come quella contenuta in un banner all’accesso al sito, oppure estesa) serve anche il consenso specifico dell’utente all’utilizzo di questi cookie. Qualora siano installati anche cookie “di terze parti”, il gestore dovrà aggiungere all’informativa estesa i link alle informative di queste terze parti. Per i casi di omessa o incompleta informativa è prevista una multa da 6mila a 36mila euro e l’installazione di cookie senza il preventivo consenso degli utenti comporta una sanzione da 10mila a 120mila euro.

 

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